... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone

lunedì 1 giugno 2009

Il regolamento sulla valutazione non si può applicare.

da tuttoscuola.com di sabato 30 maggio 2009
Ma il regolamento sulla valutazione non si può applicare


Il Consiglio dei ministri ha approvato giovedì il 28 maggio 2009 in seconda lettura il regolamento sulla valutazione degli alunni e la stampa nazionale ne ha dato informazione con commenti vari, evidenziando le diverse novità che vengono introdotte nella scuola italiana.

E, a quanto pare, molte scuole hanno preso nota dei cambiamenti e si preparano ad applicarli.

Ma quasi nessuno ha precisato che quel regolamento per quest'anno non si applica e molte novità, come ad esempio, quelle dell'esame di licenza (ex scuola media) entreranno effettivamente in vigore solamente dal prossimo anno scolastico.

Il regolamento, infatti, ha concluso la fase consultiva, ma avrà bisogno di alcuni passaggi prima di diventare valido a tutti gli effetti. E non è detto che non possa essere anche modificato, se la Corte dei Conti che ne deve accertare la legittimità riscontrasse qualche anomalia in sede di registrazione finale (come sembra stia avvenendo per un altro regolamento della riforma Gelmini).

Per il momento quel regolamento sulla valutazione deve essere firmato dal Capo dello Stato sotto forma di Dpr, poi, dopo la registrazione della Corte dei Conti, andrà in Gazzetta ufficiale per la pubblicazione.

Solo in quel momento andrà in vigore e sarà possibile applicarlo secondo le nuove regole. Ma in quel momento professori e ragazzi saranno già in vacanza.

Se ne parlerà l'anno prossimo. Appunto.

martedì 26 maggio 2009

Sesso: il 64% delle donne sogna di tradire

Il 64% delle donne italiane sogna di tradire il marito ingegnere ( o comunque professionista, acculturato, idealista ) con il muratore ( o comunque pratico, concreto e essenziale )

Le donne si sposano con Giovanni, il ricco ingegnere, poi sognano Gino il muratore. Parola di Annamaria Bernardini de Pace, matrimonialista . Per la Bernardini i tradimenti sono in costante crescita, specie tra le donne: il 64% dice che, se avesse la possibilita', lo farebbe. Secondo gli esperti la scappatella funziona oggi come un antidepressivo naturale, che regala l'occasione di uscire dalla monotonia della quotidianita'. Ma resta sempre ' un'esperienza devastante '.

TEMPI DIFFICILI ( anche in questo campo )
PER CHI HA STUDIATO !



SI GRADISCONO COMMENTI

domenica 24 maggio 2009

I GENITORI BOCCIANO LA SCUOLA DEI TAGLI

I genitori italiani hanno detto NO ad un tempo scuola breve, sbrigativo, sommario.
La scuola delle 24 / 27 ore della Gelmini non soddisfa nessuno.
Nelle domande di iscrizione in Umbria sono state richieste
le 30 ore settimanali dal 72,8% dei genitori
le 40 ore settimanali dal 25,3%
le 27 ore settimanali dal 1,5%
le 24 ore solamente dal 0,4%.

Molti genitori hanno compilato, fatto protocollare, consegnato alle scuole
un modello integrativo di iscrizione e riconferma dell'attuale offerta formativa, esprimendo la forte volontà di mantenere una scuola di qualità: tempo, compresenze, competenze, corresponsabilità degli insegnanti, uscite didattiche, strumenti per affrontare difficoltà e disagi.
Decine di migliaia di genitori in tante città di tutta Italia hanno richiesto più istruzione.

DI' LA TUA

sabato 23 maggio 2009

Caro alunno, ti scrivo...

Maria Giovanna Pampanin, 60 anni, di Agordo, Belluno, ex insegnante, aveva un vecchio debito con gli alunni di una sua classe. Nel 2007 assegno' un libro di esercizi per le vacanze, ma rientrata a scuola non trovo' mai il tempo di correggerli. Ora che e' andata in pensione, senza aver fatto il lavoro, ha spedito a ogni studente una busta con 8,50 euro di rimborso per l'acquisto del libro e un biglietto di scuse. Una buonissima azione, adesso si spera che risolva il problema dei due 45enni in terza elementare che aspettano le pagelle.
[Fonte: Corriere del Veneto]

la “Nave della legalità”

23 maggio 17 anni dopo la strage di Capaci approda a Palermo la “Nave della legalità”, che raccoglie migliaia di ragazzi e giovani da tutta Italia per testimoniare contro la mafia e per la legalità, per il rispetto del prossimo e delle reogle, per affermare pubblicamente la propria convizione di lottare contro ogni sopraffazione, violenza, mafiosità.

Un grande segnale di speranza ed anche di sfida da parte dei ragazzi. Uno di loro al TG1 richiama i GENITORI, sin dalla nascita, AD EDUCARE I PROPRI FIGLI AL RISPETTO DELLA LEGALITA'. Parole importanti tanto più perchè dette da un ragazzo. Riflettiamo gente, riflettiamo. ( vedi il video del TG1 di oggi sul sito della RAI ).
Non appena il video sarà su youtube proveremo a pubblicarlo.

17 anni fa morirono falciati dall'esplosione mafiosa a Capaci:
Giovanni Falcone
sua moglie, Francesca Morvillo, magistrato
e agli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
PER NON DIMENTICARE, RACCONTIAMOLO AI NOSTRI FIGLI E AI NOSTRI ALUNNI


Piccolo suggerimento da far leggere ai ragazzi più giovani:
"PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI" autore Luigi Garlando - ed. Fabbri editori

lunedì 18 maggio 2009

AMMAZZATECI TUTTI: giovani contro tutte la mafie



[giovani coraggiosi /4 ]





Continuiamo a presentarvi giovani e movimenti coraggiosi capaci di lottare per un mondo migliore. Anche questa volta un movimento capace di alzare la voce contro la criminalità organizzata rischiando in prima persona con la vita ma anche offrendo un esempio, come pochi, di impegno civile, di senso dello stato, di volontà di riscatto.
Sono alcune delle, fortunatamente tante, voci che si alzano contro le mafie, il malcostume, l'immoralità: e sono giovani.
Il nostro blog vuole essere uno strumento per far conoscere e dare risonanza a queste iniziative importanti di giovani che lavorano e lottano per farci credere in un mondo migliore di quello che noi abbiamo consegnato loro.
GRAZIE
Ammazzateci tuttiè il nome del movimento anti-'ndrangheta sorto su iniziativa spontanea dei giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005, ossia all'indomani dell'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno. Inizialmente composto da soli ragazzi (per lo più studenti liceali ed universitari), il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita ha incontrato il sostegno fattivo anche degli adulti, e nello specifico dei familiari vittime di 'ndrangheta.Ben presto il Movimento, grazie alla rete e ad internet è riuscito ad unire ragazze e ragazzi da tutta Italia che, all'appello di "giovani contro tutte le mafie!" ha unito e continua ad unire in un unico grido ed in un grande movimento antimafie su scala nazionale la meglio gioventù italiana italiana nella lotta contro le mafie e per la legalità: dalla Sicilia, alla Campania, alla Lombardia, al Lazio, alla Puglia, al Veneto, i coordinamenti del Movimento si stanno costituendo oramai in tutto il Paese.

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