Avanti tutta e buon lavoro a Pierluigi... dopo la grande testimonianza di queste primarie ora un partito che ascolti le istanze e le sensibilità espresse anche dai tanti che hanno sostenuto gli altri candidati.
Un grazie di cuore a Valerio Marinelli per essersi speso per una causa che merita ancora tanto impegno e tanta passione, perchè ha scritto una buon pagina di vera politica in questa regione, perché ha dimostrato quella tenacia e convinzione che hanno coagulato attorno a lui i tanti voti che ha raccolto in Umbria.
... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone
Visualizzazione post con etichetta Marinelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marinelli. Mostra tutti i post
lunedì 26 ottobre 2009
sabato 24 ottobre 2009
Domani, 25 ottobre, le primarie del PD
non facciamoci sfuggire questa grande opportunità di far valere il nostro voto per il nuovo PD.
Diamo una scossa al PD... investiamo sul nuovo: votiamo il segretario del PD.
E in Umbria sosteniamo il cambiamento votiamo VALERIO MARINELLI: finalmente una voce chiara e sicura che parla, e bene, di strategia politica e non solo di tattica come siamo abituati a sentire.
Diamo una scossa al PD... investiamo sul nuovo: votiamo il segretario del PD.
E in Umbria sosteniamo il cambiamento votiamo VALERIO MARINELLI: finalmente una voce chiara e sicura che parla, e bene, di strategia politica e non solo di tattica come siamo abituati a sentire.
martedì 22 settembre 2009
io la mia scelta l'ho fatta, unitevi a noi

Il PD è nato da due anni e l'unica candidatura che nasce davvero dalle fila del PD, senza paternità antecedenti, è quella di IGNAZIO MARINO.
Votare Marino può voler dire davvero incamminarci nel nuovo partito con una nuova identità, chiara, netta che possa essere ben caratterizzare il nostro impegno politico.
Attorno a noi tutto il mondo cambia e abbiamo bisogno di risposte adeguate ai tanti interrogativi, vecchi e nuovi, che questa società ci pone con forza sulle fonti emergetiche, sul clima, sulla ridistribuzione delle risorse, sulla pace e la sicurezza del nostro paese, sui diritti civili, sul testamento biologico, sulla laicità dello stato ecc.
Non possiamo restare ancorati al passato e ad una logica di arroccamento ai soli valori, pur solenni e condivisi. che hanno fatto la fortuna dell'Italia e dei nostri partiti di provenienza.
Occorrono nuovi valori da mettere in campo e che siano attraenti anche per i più giovani: senza di loro ogni nostro tenativo risulterebbe asfittico, perchè è per loro il mondo che stiamo costruendo.
La prevalenza della mozione Bersani mi preoccupa e non tanto per la persona che la rappresenta, perchè ritengo Pierluigi un ottimo politico per storia e per competenza, ma per il clima che si sta addensando attorno al questa candidatura. Un clima che sa di restaurazione e di conservatorismo, di un arretramento che può apparire anche rassicurante ma che non è quello che può giovare alla crescita del PD.
Ci vuole coraggio di cambiare, spinta innovativa, voiglia di mescolarsi senza temere perditedi potere e rendite di posizione. E' di questo salto di qualità e di questa crescita culturale che ha bisogno il partito, l'opposizione, l'Italia.
Noi abbiamo bisogno di tutto fuorchè di questo vento nostalgico che potrebbe farci indietreggiare nel cammino intrapreso due anni fa.
Abbiamo bisogno, invece di una fusione, fusione delle idee, fusione die valori, fusione delle energie: credere di più in questo progetto può essere la vera rinascita culturale del PD...
per tutto questo io ho fatto una scelta: sto con MARINO per segretario del PD e con Valerio MARINELLI per il PD dell'UMBRIA
Ant Art
Votare Marino può voler dire davvero incamminarci nel nuovo partito con una nuova identità, chiara, netta che possa essere ben caratterizzare il nostro impegno politico.
Attorno a noi tutto il mondo cambia e abbiamo bisogno di risposte adeguate ai tanti interrogativi, vecchi e nuovi, che questa società ci pone con forza sulle fonti emergetiche, sul clima, sulla ridistribuzione delle risorse, sulla pace e la sicurezza del nostro paese, sui diritti civili, sul testamento biologico, sulla laicità dello stato ecc.
Non possiamo restare ancorati al passato e ad una logica di arroccamento ai soli valori, pur solenni e condivisi. che hanno fatto la fortuna dell'Italia e dei nostri partiti di provenienza.
Occorrono nuovi valori da mettere in campo e che siano attraenti anche per i più giovani: senza di loro ogni nostro tenativo risulterebbe asfittico, perchè è per loro il mondo che stiamo costruendo.
La prevalenza della mozione Bersani mi preoccupa e non tanto per la persona che la rappresenta, perchè ritengo Pierluigi un ottimo politico per storia e per competenza, ma per il clima che si sta addensando attorno al questa candidatura. Un clima che sa di restaurazione e di conservatorismo, di un arretramento che può apparire anche rassicurante ma che non è quello che può giovare alla crescita del PD.
Ci vuole coraggio di cambiare, spinta innovativa, voiglia di mescolarsi senza temere perditedi potere e rendite di posizione. E' di questo salto di qualità e di questa crescita culturale che ha bisogno il partito, l'opposizione, l'Italia.
Noi abbiamo bisogno di tutto fuorchè di questo vento nostalgico che potrebbe farci indietreggiare nel cammino intrapreso due anni fa.
Abbiamo bisogno, invece di una fusione, fusione delle idee, fusione die valori, fusione delle energie: credere di più in questo progetto può essere la vera rinascita culturale del PD...
per tutto questo io ho fatto una scelta: sto con MARINO per segretario del PD e con Valerio MARINELLI per il PD dell'UMBRIAAnt Art
domenica 20 settembre 2009
Ignazio Marino: il PD che ho in mente

Ecco perché ho deciso di candidarmi: voglio un PD capace di sostenere idee chiare e forti, efficaci nel rispondere alle paure delle persone e nel dare loro nuove speranze.
Non mi riconosco in questo PD che parla con tante voci quante sono le correnti. Chi mi sostiene parla con una voce sola, dice si e no netti: si al contratto unico, al salario minimo garantito, al reddito di solidarietà; no al nucleare; no ai respingimenti e si a regole chiare per l’immigrazione; si alle unioni civili, si al testamento biologico. E, ancora, si al diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia, si all’energia rinnovabile, si alle pari opportunità e al merito, si al rapporto diretto tra elettori ed eletti con primarie e collegi uninominali.
Il partito che ho in mente è laico, federale, decentra le risorse sul territorio, considera iscritti e circoli i veri “capi” dell’unica corrente che vorrei: la corrente dei circoli.
Vi invito a leggere le nostre proposte, a partecipare tutti ai congressi di circolo, a scegliere su idee e valori che preferite.
... penso che il significato della mia candidatura sia più forte e capace di parlare al cuore e al cervello di quei tanti italiani che non fanno ancora parte del nostro PD.
È arrivato il momento in cui il coraggio deve prevalere sulla timidezza, è arrivato il momento di
rischiare con entusiasmo, di investire sul futuro, per vivere il PD e cambiare l’Italia.

Non mi riconosco in questo PD che parla con tante voci quante sono le correnti. Chi mi sostiene parla con una voce sola, dice si e no netti: si al contratto unico, al salario minimo garantito, al reddito di solidarietà; no al nucleare; no ai respingimenti e si a regole chiare per l’immigrazione; si alle unioni civili, si al testamento biologico. E, ancora, si al diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia, si all’energia rinnovabile, si alle pari opportunità e al merito, si al rapporto diretto tra elettori ed eletti con primarie e collegi uninominali.
Il partito che ho in mente è laico, federale, decentra le risorse sul territorio, considera iscritti e circoli i veri “capi” dell’unica corrente che vorrei: la corrente dei circoli.
Vi invito a leggere le nostre proposte, a partecipare tutti ai congressi di circolo, a scegliere su idee e valori che preferite.
... penso che il significato della mia candidatura sia più forte e capace di parlare al cuore e al cervello di quei tanti italiani che non fanno ancora parte del nostro PD.
È arrivato il momento in cui il coraggio deve prevalere sulla timidezza, è arrivato il momento di
rischiare con entusiasmo, di investire sul futuro, per vivere il PD e cambiare l’Italia.

Ignazio Marino
Etichette:
innovazione,
Marinelli,
Marino,
PD,
politica
venerdì 18 settembre 2009
Etichette:
Marinelli,
Marino,
PD,
politica,
primarie PD
Iscriviti a:
Post (Atom)
Pagine
Post più popolari
-
Non capisco le proteste della Cisl, visto che fino ad ora il suo silenzio è stato assordante. Purtroppo, solo ora si accorgono che i tagli c...
-
prendiamo qualche spunto da questo video per spiegare la Costituzione ai bambini, evitando di pensare che sia troppo presto: loro sanno quan...
-
Da Paolo del gruppo "idvpadova" di Google Gruppi riceviamo e volentierissimamente pubblichiamo. Si erano inventati un emendamento...
-
Ho sempre pensato che la donna sia la creatura meglio riuscita del creato, per propria indole, caratteristica, completezza. E' così e n...
-
Un abbraccio grande grande a Rita, la nostra blogger, per l'arrivo di Rebecca, e speriamo di aver acquistato una nuova fan... Antonio
-
da "Il Mattino" del 17/05/2009 Pronta la riforma delle superiori. Esame di terza media: slittano le nuove regole Sulla scuola ital...
-
La Strage della stazione di Bologna oggi compie 29 anni . Alle 10,25 scoppiò una bomba che colpì a morte 82 persone, fra cui molti giovani, ...
-
Il Biscione che paga i manifestanti pro B. davanti al tribunale, Mediaset che paga la figurante falsa aquilana per lodare il governo, la fig...
-
Ma è mai possibile che un Sindacato che si rispetti e che ha al suo attivo gloriose lotte per la tutela dei diritti non senta il richiamo ad...