... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone
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sabato 21 novembre 2009

idea-proposta

Un'idea che ho di blog interattivo e che propongo è quella di mettere a frutto la Sua esperienza quotidiana di Dottore ed esperto con tematiche di rilievo in cui i genitori ci si possno riconoscere e confrontaree perchè no,se volessero,,nello stesso,porre delle domande a Lei ma anche a tutti coloro che entrando nel blog dicono la loro per la propria esperienza personale.
Nello tesso blog gli stessi possono esporre le loro difficoltà pratiche e quotidiane di genitori-educatori alle prese con problematiche varie nel delicato rapporto genitore-figlio ed insegnante-genitore ed insegnante-educando ampliando così la rete di conoscenze-scambio-esperienze-difficoltà.
Credo che è questo "senso pratico e quotidiano" è ciò che potrà interessare di più e coinvolgere allo stesso tempo il figlio educando-l'esperto-l'educatore/genitore/l'insegnante.

martedì 1 settembre 2009

e si riparte...

Dopo una piccola pausa presa per andare a Genova alla Festa Democratica e per applaudire l'intervento di Ignazio Marino, riprendiamo la nostra postazione.

Vi invito a collaborare con noi per rivitalizzare questo blog: scrivete a mecblog1.gins@blogger.com e noi pubblicheremo... ci interessa la scuola, la famiglia, i giovani, la politica, con un piccolo impegno di ognuno potremo costruire un bel blog di tutti

venerdì 8 maggio 2009

Il primo vero grande tracollo: l'etica personale

Ascoltando qua e là le tante trasmissioni prima sul tracollo finanziario, poi sulle malefatte nelle amministrazioni pubbliche, poi sulle furberie disseminate a molti livelli nel paese e ultimamente sul terremoto l'analisi più ricorrente è quella che fa risalire molto, se non tutto ad una crisi della etica personale.

Ne avevamo avuto sentore da tempo e ne abbiamo conferme frequenti: dalla raccapricciante cialtroneria con cui vengono amministtrati beni e risorse pubbliche alle ruberie e raggiri quotidiani tutto depone per una cultura dilagante e, almeno apparentemente, vincente dove diventa sempre più prioritario il proprio tornaconto ad ogni costo.

Gli analisti denunciamo ma non si intravedono soluzioni ? Insomma come se ne esce ? Quale strada può darci una speranza.

La ricetta della speranza è investire sulle generazioni future, sui dirigenti di domani attraverso una nuova morale con cui educare i nostri figli.
Ormai quelli venuti su con pochi scrupoli difficilmente sapranno cambiare... occorre nell'immediato affidarsi agli altri, quelli con una coscienza civile e una lealtà di fondo, controllare il più possibile che gli spregiudicati non abbiano la meglio nel gestire la cosa pubblica ad ogni livello politico, dirigenziale, amministrativo, manageriale.

Ma poi, o forse già da subito, occorre mettere in campo strategie a più lungo respiro per non restare in affanno a lungo e non arrivare domani con il fiato sul collo senza aver seminato oggi con uan educazione più attiva e responsbaile.

Per saper ripartire occorre investire su famiglie e scuola per pensare ad un mondo migliore di quello che abbiamo saputo costruire noi. E non c'è tempo da perdere: occorre iniziare da oggi e non da domani.

Affinché la cultura del rispetto, della legalità, della responsabilità abbia voce, gran voce nella educazione delle nuove generazioni occorre cominciare da subito.

In un certo senso è un po' questo il mandato che ci siamo dati fondando questo blog, lo sentiamo come nostro e vorremmo contagiarlo a più persone possibile.

Investire nei giovani per renderli migliori di noi, non più benestanti di noi, ma migliori sì, con più valori di riferimento, con più rispetto delle regole, con più idea di comunità e di bene comune. O capiamo questo e ci adoperiamo per realizzarlo oppure, secondo me, rischiamo di perdere la speranza di una via d'uscita dal pantano morale e valoriale in cui siamo sprofondati.

Per questo noi continuiamo a credere nel nostro impegno a fianco di genitori e insegnanti perché crediamo che dobbiamo proprio a loro fiducia e sostegno affinché la loro opera si rinforzi e recuperi sul piano della cultura dei valori condivisi. Cominciamo o continuiamo a farlo fra noi, nelle nostre case e nelle nostre classi commentando ciò che è successo, stimolando una reazione indignata nei confronti di chi ha sbagliato e di solidarietà nei confronti di chi ne è vittima.

Con i ragazzi parliamo e commentiamo innalzando il livello della critica delle cose che non vanno e di apprezzamento della tanta positività, che spesso è nascosta ma esiste nel nostro Paese ( noi ne raccontiamo ogni tanto qualcuna specie sul piano della legalità ).

Una cultura nuova va costruita dal basso e da subito affinché ogni piccolino cominci a sentire che lo spazio accanto a sé è da condividere con gli altri, che l'aria che respira viene respirata anche dagli quelli accanto e che ogni bene va rispettato e tutelato perché c'è poco di personale e molto di collettivo nella vita che viviamo sin dai primi vagiti, sin dalle prime parole, dai primi passi e dai primi giochi che i nostri figli compiono.

Ecco mi sento in animo di invitare tutti noi a tornare al gusto di educare ai principi e ai valori fondamentali della vita e con l'occasione riscoprirli e ricominciare a viverli in prima persona.


Buon lavoro a tutti noi

Antonio Artegiani

domenica 3 maggio 2009

chiariamo la nostra mission

Abbiamo provato a ridefinire meglio il titolo e sottotitolo del nostro blog. Al fine di non essere equivocati vogliamo chiarire meglio la mission di questo blog che non è tanto quella di far ritrovare genitori e insegnanti a DIALOGARE sul presente e futuro della scuola pubblica, che è comunque argomento che ci interessa e al quale vorremo anche contribuire, ma che non è l'obiettivo primario di questo blog.
Siamo convinti che al di là delle battaglie politiche giuste e sacrosante per difendere e rilanciare la scuola pubblica esiste una EMERGENZA EDUCATIVA che si manifesta in un disorientamento che coinvolge famiglie e scuola. I bambini poi ragazzi non sono sostenuti adeguatamente nel loro impegno di crescita, nel loro lavoro di costruizione della propria personalità e nella definizione di quali valori e regole mettere a fondamento dei propri comportamenti.
PERCEPIAMO CHE SI STA PERDENDO LA BUSSOLA su come educare i figli in un mondo in continua evoluzione che sfida se stesso e le certezze di tutti noi. Fra queste anche quelle relative a come educare OGGI, in questa condizione data.
Noi vorremmo offrire una piattaforma di confronto fra genitori e insegnanti per incontrarsi e ripensare un modo diverso e più efficace di svolgere il proprio, inevitabile ed insostuibile ruolo di educatori: questo è il nostro progetto e anche la nostra sfida.... vedremo in quanti ci staranno a coglierla, utilizzarla, valorizzarla con la propria partecipazione.

lunedì 15 settembre 2008

Benvenuti nel nostro BLOG

L'associazione "ment&corpo", da anni impegnata a promuovere corsi per genitori, insegnanti e ragazzi sulle tematiche del rapporto genitori-figli, della comunicazione intergenerazionale e della costruzione di una sessualità sana, apre questo blog che si aggiunge al sito http://www.genitorinsieme.it/.Il fine è quello di ampliare il potenziale bacino di scambio fra genitori, adulti e giovani affinché circolino meglio idee, opinioni, esperienze, suggerimenti capaci di arricchire tutti nel difficile compito della trasmissione inter-generazionale. La chiave di volta di questo rapporto è sapersi mettere in gioco con la testa e con il cuore riuscendo a "crescere insieme con i propri figli" che è proprio il sottotitolo del nostro libro di riferimento: "Genitori si può"

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