... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone

venerdì 18 giugno 2010

scoprite altri bei videoppelli di Repubblica contro la legge bavaglio

sevirà per sentirci meno soli e... forse, forse qualche cedimento questa arrogante maggioranza comincia a mostrarlo... incrociamo le dita e intanto godetevi queste belle riflessioni proposte da Repubblica ( clicca sul titolo )

sabato 12 giugno 2010

...e la Chiesa sta a guardare

e la Chiesa sembra aver perso quel senso del limite, del valore sociale, della morale comunitaria. Strizza l'occhio a una destra che ormai non è più in grado di tutelare nessun valore condiviso, sola alla disperata difesa dei propri, miserabili interessi di parte.
Ragionano evedentemente così. Per loro i veri valori del cristianesimo possono andare a farsi "benedire" tanto a loro pensano loro stessi, arricchirsi, gozzovigliare e trombare, agli altri pensa Dio, comodo no !
A questa classe dirigente non gliene importa un fico secco del popolo, se non quando lo può sfruttare per farso votare.
E' ora di dire basta e speriamo che i cristiani capiscano e abbiano un sussulto di orgoglio cosiale e cristiano e sappiano suggerire alal Chiesa di cambiare cavallo.

venerdì 11 giugno 2010

Muoia l'Italia con tutti gli Italiani

Sembrano voler dire così questi impostori: "Muoia l'Italia con tutti gli Italiani".
Un manipolo di irresponsabili che sta distruggendo l'Italia spendendo e sperperando non solo i soldi ma anche e soprattutto la coscienza, i valori, il patrimonio culturale di questo nostro paese. A B. che gliene deve fregare che ha già 74 anni e il solo obiettivo che ha avuto nella sua vita è pensare al proprio smodato successo, accettando di fare i patti anche col diavolo.
Che pensate che gliene possa fregare dell' Italia, lui vive all'inseguimento delle sue ambizioni costi quel che costi. Quando si è parato il culo dalle inchieste giudiziarie, quando gozzoviglia e va a puttane, che gliene può fregare della moralità, del senso civico, del rispetto delle regole.
E questo vale anche per chi los egue che ha il suo buon guadagno da questa fedeltà cieca.

Poi, però, ci sono quelli che ci credono davvero e non hanno un tornaconto immediato, ( spero che ci siano) ... ecco costoro non riesco a capire. A che cosa credono, quale è  l'ideale che un simile uomo invarna fino a affidargli le sorti di un paese intero al quale, anche loro, immagino, dovrebbero tenere per sè e per i propri figli.
Cos'è che li muove, che li mobilita, che li appassiona ?
Questo è il grande dilemma... per chi e per cosa sta combattendo questa parte di Italiani che seguono, apparentemente entusiasti e rapiti, il Berlusconismo.

giovedì 10 giugno 2010

La stampa più libera del mondo intero è la stampa italiana. Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un regime; è libero perché, nell'ambito delle leggi del regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione. Benito Mussolini

ATTENZIONE un popolo che viene non sa non ha più potere, una magistratura imbrigliata non può più lavorare, un giornalismo imbavagliato non è più libero, un parlamento che non può più discutere, perchè tanto si fa come dicono loro e basta non è una democrazia. ATTENTI SIAMO IN UNA DITTAURA, senza se, senza ma !

mercoledì 9 giugno 2010

almeno alziamo l'indice ( anche se ormai è tempo di medio ) verso questo premier insopportabile

Mi damando come sia possibile che gli Italiani tollerino questo continuo insulto costituzionale, istituzionale di quel bell'imnusto che ci governa. Fattosi eleggere dopo i  patti segreti e stragisti con Cosa Nostra... sta demolendo, sbriciolando l'Italia e la sua credibilità e gli Italiani sembrano inebetiti ad applaudire senza alzare un dito ( almeno l'indice anche se ormai è tempo di medio ).
Mi chiedo perchè e non so cosa rispondere: siamo narcotizzati, siamo increduli, siamo irresponsbaili, siamo menefreghisti, cosa siamo ?
Questa domanda mi arrovella la testa ma ora anche la pancia e sento che sta salendo inesorabile un moto di rabbia e di paura, e non solo verso i governanti... ma verso il popolo incapace di ribellarsi e prono a subire ogni angheria, sopruso, violenza... chi potrò salvarci ? Si accettano candidati, ne vedete qualcuno all'orizzonte ?

se questo è un premier

"se questo è un premier " titola oggi l'Unità e mi sembra azzeccatissimo.
Poi segue un bellissimo fondo di Concita, il direttore, e trovo all'interno una simpatica riflessione della Oppo da cui ricevo questo chiosa che vi sottopongo:
<< Così Berlusconi vede le istituzioni: un dare e avere che non sempre è alla sua portata. Poi ha annunciato che la legge contro le intercettazioni è pronta, anche se non è proprio come la voleva lui. Perché non pone abbastanza veti alle indagini dei magistrati e dei giornalisti. Ma - c’è da chiedersi - che cosa ha da temere dalle intercettazioni un uomo che passa il suo tempo a insolentire pubblicamente i magistrati? Se quello che dichiara in tv è già così grave, che cosa avrà detto di peggio in privato? >> ( M.Novella Oppo - L'Unità di oggi )

mercoledì 2 giugno 2010

sogno il giorno in cui l'Italia si sveglierà da questo torpore ed avrà un sussulto di dignità

Una intervsta da ascoltare e meditare quella di Ezio Mauro a "Che tempo che fa" sabato 29 maggio 2010 ( la prima l'ho pubblicata allegata al post sulla libertà di sapere ) : spiega tante cose sulle quali non credo ci sia più tempo per dubitare che quello che rivelano i fatti, le dichiarazioni, gli accertamenti giudiziari sia una scomoda e raccapricciate verità: sogno il giorno in cui l'Italia si sveglierà ed avrà un sussulto di dignità ribellandosi a questo dominio indiscriminato di politica e criminalità. Ascoltate perché la verità supera ogni peggior fantasia. Buona fsta della Repubblica, serando che presto possa essere governata da gente più degna e al di sopra di ogni sospetto.

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