... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone
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giovedì 15 luglio 2010

lunedì 28 giugno 2010

ATTENTI CHE QUESTI CI VENDONO LA TERRA SOTTO I PIEDI

Pur di far cassa rischiamo di vendere pezzi di territorio: lo chiamano "federalismo demaniale" e lo HANNO GIA' APPROVATO A MAGGIO !!!
Il decreto prevede di valorizzare anche a costo di alienazione purchè gli introiti contribuiscano a ridurre il debito... e quello che non vendono per intero lo possono concedere favorendo speculazioni edilizie. I beni diventano così patrimonio non più dello stato ma degli enti locali che decidono su di essi come ritengono opportuno ( da notare che il 76% die beni inventariati a questo scopo è sito da Roma in sù ).
E' incredibile: dilapidano il nostro paese pur di far cassa (  e intanto sperperano soldi con le spese correnti ministeriali che aumentano continuamente ) !
OCCHIO, ragazzi !! Che loro passano ma restano i nostri figli a piangere il disastro subito.
Gli appetiti si sono già accesi su numerose proprietà territoriali, bellezze paesaggistiche e siti storici d valore inestimabile ( ma da loro già ben stimato ) 
isola di Santo Stefano nell’arcipelago Pontino
alcune vette delle Dolomiti
il Museo di Villa Giulia  ( che hanno già stimato per 4 milioni e mezzo di euro )
l’archivio di Stato di Trieste  ( stimato per 5 milioni )
l’archivio della Corte dei Conti di Roma ( stimato 67 milioni )
l’intero Idroscalo di Ostia  ( stimato 6 milioni e 700mila euro )
seguono

la spiaggia del lago di Como
gli isolotti prospicenti Caprera
ex caserme
fari
interi palazzi
l’area del mercato romano di Porta Portese

venerdì 18 giugno 2010

scoprite altri bei videoppelli di Repubblica contro la legge bavaglio

sevirà per sentirci meno soli e... forse, forse qualche cedimento questa arrogante maggioranza comincia a mostrarlo... incrociamo le dita e intanto godetevi queste belle riflessioni proposte da Repubblica ( clicca sul titolo )

giovedì 17 dicembre 2009

La privatizzazione della Difesa e il clan La Russa.

Leggete quali schifezze prevede la Finanziaria, apporvata con voto di fiducia, celando lo smantellamento di fatto dello Stato.
Il senatore del PD Gianpiero Scanu chiosa "Ora si comincia dalla Difesa , poi si potranno applicare le stesse regole alla Sanità, all'Istruzione, alla Giustizia: non saranno più amministrazione pubblica, ma società d'affari"
Saluti. Renato Cipolla.

La privatizzazione della Difesa e il clan La Russa.
Quale sorte per il gigantesco patrimonio demaniale realizzato dalla contribuzione di tutti i cittadini?
Vorremmo che la notizia, con importanti articoli (Espresso e Corriere della Sera) sull'affaire Difesa e il clan La Russa, da noi evidenziata al centro della homepage, sia conosciuta nella più vasta "rete". Spesso sfugge ai democratici la sostanza corposa delle questioni, che sono il collante di gruppi di potere molto preoccupanti.

La redazione di www.unioneinquilini.it

martedì 24 novembre 2009

Dal 2010 niente più libri gratuiti alle elementari.

Sotto l'albero di Natale la scuola pubblica troverà, purtroppo, il seguente regalo:
DAL 2010 NIENTE PIU' LIBRI GRATUITI ALLE ELEMENTARI
Il governo con un colpo di mano taglia il rifinanziamento del capitolo di spesa che è inserito nel bilancio del ministero dell'interno, e che serviva a spesare i comuni per i libri che ogni anno passano gratis a tutti i bambini delle elementari, ma anche a coprirere il comodato d'uso per le superiori: erano 103 milioni di euro.
Continua la rottamazione della scuola pubblica. E il personale della scuola, le Organizzazioni Sindacali rappresentative (CGIL - CISL - UIL - SNALS - GILDA) e i Partiti di opposizione cosa fanno per impedirla ?
Cordialmente.
Renato Cipolla

mercoledì 7 ottobre 2009

20.47 - Berlusconi: «Non mi interessa cos'ha detto Napolitano»
«Non mi interessa quello che ha detto il capo dello Stato. Mi sento preso in giro e non mi interessa».

20.45 - Berlusconi: «La sinistra si è impadronita della Corte Costituzionale»
«Siamo assolutamente convinti, anche dopo questa sentenza, dell'indispensabilità dell'essere noi qui a salvaguardare l'Italia e gli italiani di fronte a questa sinistra che si è impadronita della Corte Costituzionale e che ha prodotto una sentenza assolutamente politica». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, prima di entrare a Palazzo Grazioli al termine della visita alla mostra 'Il potere e la grazia'.

20.37 - Napolitano: «Tutti sanno che sto dalla parte della Costituzione»
«Tutti sanno da che parte sta il presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialità e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale». È quanto si legge in una nota diffusa dal Quirinale dopo che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti, ha detto tra l'altro: «Il capo dello Stato sapete da che parte sta...».

20.30 - Pd: «Inaccettabili le parole del premier»
Sono «inaccettabili» le parole del premier Berlusconi contro il presidente Napolitano e contro la Corte Costituzionale. Così i capigruppo del Pd alla Camera e al Senato, Antonello Soro e Anna Finocchiaro, hanno sintetizzato l'esito della riunione della segreteria allargata ai rappresentanti delle mozioni. Il Pd difende la Corte e la sentenza che «non è politica», nonchè il capo dello Stato, e sottolinea che dal pronunciamento della Consulta non derivano le dimissioni del governo, che devono avvenire in Parlamento su questioni politiche

20.16 - Berlusconi: «Viva Berlusconi»
«Queste cose qua mi caricano, agli italiani li caricano: viva gli italiani, viva Berlusconi». Così il premier Silvio Berlusconi, conversando con i giornalisti mente usciva da palazzo Grazioli, ha concluso il suo ragionamento sulla decisione della Consulta di bocciare il lodo Alfano.

20.10 - Napolitano: «E' la consulta a decidere sulla costituzionalità delle leggi»

20.03 - Berlusconi: «Rischio di alterare i poteri dello stato»
«Non posso non rispettare il responso della Corte Costituzionale nel quadro di un sistema democratico. Prendo atto tuttavia che questo sistema, soprattutto per le modalità con cui vengono eletti i membri della Corte, rischia di alterare nel tempo un corretto equilibrio fra i poteri dello Stato, i quali traggono tutti origine dalla sovranità del popolo». È la dichiarazione, diffusa da Palazzo Chigi, con la quale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commenta la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano. «La solidità di questo governo non è in alcun modo intaccata da questo pronunciamento - dice Berlusconi - nè tanto meno la mia volontà di proseguire con determinazione nel mandato ricevuto dal popolo e rinnovato in tutte le più recenti competizioni elettorali. Una volontà che si rafforza e che riceve ogni giorno il sostegno compatto e solidale della volontà politica della maggioranza che sostiene l'attuale governo». «Per il resto - conclude il presidente del Consiglio - non ho il minimo dubbio che le accuse infondate e risibili che ancora mi vengono rivolte cadranno sotto il vaglio di magistrati onesti, indipendenti e ossequienti alla legge e alla propria coscienza».

20.00 - Berlusconi: «Napolitano presidente di parte»
«Il Capo dello Stato sapete voi da che parte sta: abbiamo giudici della Corte Costituzionale eletti da tre capi dello Stato della sinistra che fanno della Consulta non un organo di garanzia ma un organo politico». Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti mentre usciva da palazzo Grazioli.

19.55 - Alfano annulla visita in Spagna

19.49 - Pd, riunione Bersani, Franceschini e Marino

19,39 - Berlusconi: «Vado avanti, la corte è di sinistra. Queste cose mi fanno un baffo».

19.30 - Fassino, Pd: «Berlusconi rispetti sentenza»
«Mi auguro ora che in Berlusconi e nella maggioranza di destra si accantoni definitivamente la teoria del complotto e prevalga la consapevolezza che le sentenze della Corte Costituzionale si rispettano». Lo ha detto Piero Fassino, deputato del Partito democratico. «D'altra parte Berlusconi ha tutta la possibilità di far valere le proprie ragioni in tribunale senza sottrarsi al rispetto di leggi che, come ha ribadito la Consulta,- ha concluso Fassino - devono essere uguali per tutti i cittadini».

19.10 - La notizia su tutte le tv straniere
Turisti incuriositi, calca di giornalisti italiani e stranieri (la Tv tedesca e francese, le principali agenzia di stampa internazionali), tutti assieme hanno da stamani atteso la sentenza sul lodo Alfano davanti alla Consulta. Molti gli stranieri in viaggio a Roma che, incuriositi dalle telecamere, hanno iniziato a fare delle foto ai giornalisti mentre qualcuno ha cercato di capire cosa stesse succedendo di così importante in Italia.

18.55 - Franceschini, Pd: «Ristabilita uguaglianza davanti alla legge»
La Consulta ha «ristabilito il principio dell'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge». Lo ha detto il segretario del Pd, Dario Franceschini. «Il supremo organo di garanzia del nostro ordinamento, la Corte Costituzionale - ha detto Franceschini a Montecitorio - ha semplicemente ristabilito il principio dell'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Tutti siamo uguali davanti alla legge - ha concluso - anche i potenti».

18.47 - Di Pietro, Idv: «Lo avevamo detto»
«Noi lo abbiamo detto subito, sin da quando ci riunimmo a piazza Navona in migliaia per gridare allo scandalo su questa legge che Berlusconi si è fatto per sistemare i suoi processi. Già allora, ci rivolgemmo al capo dello Stato per pregarlo di non firmare questo scempio di incostituzionalità e immoralità». Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano. «Spero che da oggi, alla luce della decisione della Consulta - conclude - il presidente del Consiglio la smetta di fare leggi a proprio uso e consumo, si dimetta dall'incarico e vada a fare quello che da 15 anni si ostina a non voler fare: l'imputato.

18.42 - Donadi, Idv: «La Consulta ha bocciato non solo il Lodo ma una maggioranza che da 15 anni con arroganza e spregio delle istituzioni obbliga il Parlamento ad approvare leggi palesemente incostituzionali al solo scopo di garantire un'indebita impunità a Silvio Berlusconi», afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. «Per questo - aggiunge - il governo ora ha il dovere morale di dimettersi e il presidente del consiglio di fare quello che qualsiasi altro italiano nelle sua condizioni dovrebbe fare: l'imputato. L'Italia dei Valori chiede che si vada subito ad elezioni»

18.42 - «Mi pare che la decisione metta un punto fermo e dica che senza una legge costituzionale Berlusconi e le alte cariche sono cittadini come tutti gli altri e sono tenuti a sottoporsi a giudizio. Berlusconi continui a fare il suo mestiere sapendo che deve andare a sentenza». Pier Luigi Bersani commenta così la decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano.

18.38 - «La Corte Costituzionale ha riconosciuto la palese incostituzionalità del cosiddetto 'Lodo Alfano': viene così eliminato dal mondo giuridico il maldestro tentativo di violare, con legge ordinaria, il sistema costituzionale ed il fondamentale principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge», afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale di IDV, per il quale è stata così cancellata una legge «vergognosa». «L'Idv ha raccolto un milione di firme per eliminare una legge che oltre che incostituzionale è esempio di barbarie ed inciviltà etica e istituzionale. La sentenza della Corte Costituzionale - prosegue - rende inutile il referendum ma dimostra come fosse fondata l'indignazione dei cittadini, e come le perplessità espresse sulla firma da parte del Capo dello Stato avessero oltre che un fondamento etico, anche un fondamento giuridico e costituzionale»

18.37 - «La più alta corte italiana delibera che la legge che garantisce l'immunità al premier Berlusconi è incostituzionale»: con questa Breaking News la Bbc ha immediatamente ripreso il flash dell'Ansa. Anche Sky News britannica ha dato la notizia come flash. 18.38 - «Il presidente Berlusconi farà bene a prendere le valige e a cambiare aria». «Per l'Italia dei Valori è un buon giorno oggi. È la vittoria del diritto, dell'Italia dei Valori e di un milione di cittadini che hanno firmato per mandare gambe all'aria questa porcheria».

FACCIAMO IL PUNTO. Sono due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l'avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio. In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l'avvocato inglese David Mills. In quest'ultimo processo la posizione del premier era stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l'hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l'avvocato inglese il processo d'appello in cui Berlusconi è stato chiesto come teste dalla difesa. Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell'accusa, creato fondi neri 'gonfiandò i costi dei diritti. I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioè al marzo del 2012. Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perchè facesse dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell'approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l' opposizione con l' obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del «procedimento» e non solo a quella del «processo» e pertanto violasse più principi costituzionali.

18.33 - Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: «La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma.

venerdì 2 ottobre 2009

Sollecito per la Gelmini: 23 "eroi" vittime innocenti.

Adesso mi auguro che la "carlogelminigaffeur" mandi subito una circolare alle scuole per effettuare un minuto di silenzio anche per questi 23 "eroi" morti di Messina, vittime innocenti di un disastro annunciato causato dall'uso sciagurato del territorio (costruzioni e licenze abusive, incendi e devastazioni dei boschi, manutenzioni inesistenti, uso di materiali scadenti, ecc.).

Renato Cipolla

Ministro Gelmini, le spiego perché il problema è lei, la lettera di Piergiorgio Odifreddi

Una bella lettera di Odifreddi comparsa su "Il fatto quotidiano", il nuovo quotidiano di Padellaro e Travaglio. Per collegarti clicca sul titolo

giovedì 1 ottobre 2009

Inserimento a pettine: dopo il TAR anche il Consiglio di Stato dà ragione ai ricorsi ignorati dal Ministero.

Altro imperdonabile errore della "carlongelminigaffeur", la quale ha emanato lo scorso luglio una nota invitando gli Uff. Scol. Prov. e Reg. a non applicare le ordinanze del TAR procedendo alle assegnazioni delle immissioni in ruolo e delle supplenze annuali utilizzando le graduatorie di coda, in disprezzo ad ogni forma di giustizia.
Giorni fa, il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il suddetto provvedimento che ha creato le cosiddette "code" nelle graduatorie ad esaurimento, bocciando sonoramente la "carlongelminigaffeur".
Il C.d.S. con la sentenza ha messo fine a questa vicenda che ha comportato iniquità e spreco di denaro pubblico. Adesso sarebbe opportuno che intervenisse la Corte dei Conti per far pagare di tasca propria alla "carlongelminigaffeur" i costi onerosi causati dal sommario e distorto uso degli uffici da lei diretti.
Saluti. Renato Cipolla

per leggere per intero l'articolo pubblicato da "La Repubblica.it / SCUOLA & GIOVANI" clicca sul titolo di questop post.

giovedì 24 settembre 2009

Si incensa, si sbrodola ed è una macchietta ( altro che un premier )

Riascoltato questo video ad AnnoZero, prima mi sono vergognato, poi sono scoppiato a ridere...
Ascoltandolo tutto di fila non si resiste a non ridere... non si riesce a credere che stia parlando sul serio, da uomo sano, da uomo saggio, come richederebbero il suoi 73 anni.
Ha ragione la moglie: è malato... e non fisicamente... altrimenti riderebbe anche lui di se stesso specie quando arriva a dire << di avere nel suo partito circoli che si intitolano a lui e si chiamano "menomale che Silvio c'è" >>. Una ridicolaggine del egnere in un vertice internazionale.
Provinciale, banale, ridivcolo. E qel che preoccupa ancora un mto per molti italiani, anche per bene... non solo quell interessati e tornacontisti.

Uno sano riuscirebbe a cogliere la goffaggine di quel che dice: << sono di gran lunga il miglior premier di tutti i tempi, compreso De gasperi >>

Ascoltare per credere... riproponiamo il video così ognuno può dire la sua con cognizione di causa.

mercoledì 9 settembre 2009

Berlusconi potrebbe dare Scacco.... speriamo non sia Matto

Ho letto in giro questa bella ipotesi politica che vede il CAV sparigliare le carte per non ammettere la propria sconfitta... e salvarsi comunque il culo !

Berlusconi si sente minacciato e teme che il “dopo Berlusconi” si realizzi a breve. Per reagire all’attacco, amico più ancora che nemico, ha una sua strategia, chiara e inquietante: è pronto “a rovesciare tutto”.

Di fronte alla nullità del suo Governo ( impegnato solo a sistemare i suoi guai ), a un Paese alla deriva, a un Pdl a rischio implosione Berlusconi spara sul mucchio e potrebbe giocare tutto per tutto: fare la crisi di governo e ottenere le elezioni politiche anticipate a marzo con le regionali.

Solo così, ripetendo una operazione già compiuta e riuscita, può salvare se stesso.
Con una mossa tenta lo scacco ottenendo di:

  • scrollarsi definitivamente di dosso Fini il “cosacco”e i suoi ultimi “apaches”,
  • ribadire chi è il vero padrone nel Pdl e dintorni,
  • stroncare sul nascere ogni velleità di rilancio del Pd,
  • annientare nella culla il nascente nuovo partito centrista di Casini e soci, dare l’out-out alla Chiesa, aprirsi definitivamente il varco verso il Colle.

    Basterebbe un accordo blindato con Bossi e le elezioni con la legge “porcata” di Calderoli potrebbero rivederlo ancora vincitore anzi con un plebiscito da “salvatore” della patria.

    FANTAPOLITICA ? Non so, so però che con il voto degli Italiani ne abbiamo viste di simili. Riuscirà il colpo di reni dell'opposizione, la “vigilanza” costituzionale del presidente Napolitano, l'orgoglio degli italiani a salvarci da questa drammatica ipotesi ?
  • Che ne pensate ?

e la chiamano democrazia...

TG3 nel mirino del premier:
obiettivo del DG RAI Mauro Masi, mano longa del premier, è di smantellare la linea editoriale di RaiTre con programmi d’inchiesta e di critica come Report, Che tempo che fa di Fabio Fazio, e lo stesso Ballarò.
Per ottenere questo Masi usa armi burocratiche: non garantire più ai free lance (di Report) la copertura legale Rai come difesa congiunta, automatica per chi è contrattualizzato. Milena Gabanelli: «Finora non abbiamo perso una causa».
Anche per Anno Zero non sono stati ancora firmati i contratti di Marco Travaglio e Vauro: i due contratti sono fermi «per approfondimenti» del DG.
Anche il programma di Daria Bignardi è in forse

E LA CHIAMANO LIBERTA' DI ESPRESSIONE !
VERGOGNA !

martedì 8 settembre 2009

NOT IN MY NAME, Silvio, parla per te e per i tuoi...

Sapete perchè gli italiani credono e hanno fiducia in me? Non solo perché sono giovane e bello é perché sono un imprenditore in quanto tale non ho bisogno di rubare e questo è certo""gli italiani sanno che con me i cattocomunisti non riusciranno a mettere in campo i loro piani"

Per favore Silvio, non parlare a nome degli Italiani, NOT IN MY NAME, non voglio essere accomunato ai tuoi fans, non voglio essere confuso con questo GRAN CASINO CHE HAI MESSO SU !

Berlusconi Burn Out: da quello che dice non ci sono più dubbi

Berlusconi, le ultimissime:
"E' una follia che ci siano frammenti di Procura che da Palermo a Milano guardano ancora a fatti del '92, del '93, del '94"-
"non sono un dittatore, in Italia la libertà di stampa è diventata libertà di calunniare"
"quello che mi fa male e' che gente cosi', con i soldi di tutti noi, faccia cose cospirando contro di noi che lavoriamo per il bene comune del Paese"
"Lo hanno detto Obama, il Fondo monetario e la Commissione Europea. Ci sono segnali di ripresa e dietro c'è l'uomo, l'imprenditore, il politico intelligente e la voglia di mettere da parte tutto ciò che fa paura. E' necessario mettere da parte ogni contrasto per uscire definitivamente dalla crisi"
"intervenire contro la speculazione è molto più importante che intervenire sui bonus per i dirigenti delle banche"
"un dittatore di solito prima attua la censura e poi chiude i giornali. In questi giorni in Italia si è dimostrato che c'è stata la libertà di mistificare, calunniare e diffamare. Questa non è una dittatura"
"Ho avviato contatti con i miei colleghi per individuare commissari europei che non siano dell'altra parte politica"
"Mi sono stancato di prenderle soltanto"
"Sapete perchè gli italiani credono e hanno fiducia in me? Non solo perché sono giovane e bello é perché sono un imprenditore in quanto tale non ho bisogno di rubare e questo è certo"
"gli italiani sanno che con me i cattocomunisti non riusciranno a mettere in campo i loro piani"

ANCHE FINI SE NE E' ACCORTO, SPERIAMO SOLO CHE LO FERMINO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. PRIMA CHE TUTTA L' ITALIA VADA IN BURN OUT

Le prestazioni sessuali del Premier a copertura della sua inefficienza governativa

Ma ditemi voi se è necessario ora dimostrare l'impotenza/potenza di Berlusconi,ma chi se ne frega!?!? Con tutte le problematiche ancora irrisolte che ha il nostro Paese...dove dobbiamo andare a parare !

giovedì 27 agosto 2009

FINI: c'è qualcosa di strano !

Ieri sera è stata la volta di FINI alla Festa Democratica di Genova. Mi è piaciuto, ha parlato da uomo di stato, ha mostrato molta maturità politica. Una sola cosa non mi è stata chiara: con queste idee come fa a convivere con quel manipolo di gentaglia che guida il PDL e il Governo e con la tanto da lui criticata LEGA. tante intuizioni politiche, tante dichiarazioni, tante critiche.... ma poi ai voti si appoggia sempre la linea nefasta, inconsistente e pericolosa di questo Governo. C'è qualcosa che non va ! Ecoo questa contraddizione macroscopica ha gettato un' ombra su tutto il costrutto dialettico del suo discorso. A chi stava parlando in realtà ? Sta costruendo un'alternativa, da destra,a questo Governo di cialtroni ?
C'è qualcosa di strano ! Si attendono interpretazioni !


lunedì 24 agosto 2009

De Magistris: Assalto allo Stato di Diritto

De Magistris da qualche settimana collabora con l'Unità e ieri in un articolo ben articolato ha descritto l'ultimo assalto del governo alla magistratura e al diritto di informazione. Tra le altre cose ha così sintetizzato le conseguenze dei prossimi provvedimenti governativi:

<<... La stagione delle modifiche legislative e del ridimensionamento – ad opera anche di frange di magistrati sempre più pervasi dalla correntocrazia - del ruolo costituzionale del Consiglio Superiore della Magistratura, ridotto sempre più ad organo non di autogoverno della magistratura ma di condizionamento di quei magistrati ancora liberi ed indipendenti che operano nei vari uffici giudiziari, ha reso sempre più difficile la possibilità di raggiungere la verità processuale (anche attraverso le nuove tecniche di mobilità dei magistrati scomodi). Il forte annichilimento, attraverso legislazione ordinaria, del ruolo della magistratura come previsto in Costituzione, non è sufficiente al sistema della casta per mettersi al riparo da quello che è il pericolo più serio: la conoscenza dei fatti da parte dell’opinione pubblica che può produrre dissenso, massa critica e, quindi, opposizione al regime e condurre, magari, anche ad un cambiamento della classe dirigente. Ecco l’escalation legislativa che punta alla scomparsa dei fatti, attraverso il controllo totale dei mezzi di comunicazione... Ecco, quindi, i provvedimenti che i berluscones cercheranno di approvare da settembre in violazione della Costituzione (vedremo che farà il Presidente della Repubblica): la legge che elimina le intercettazioni telefoniche – questo soprattutto per rendere un servigio a Papi e metterlo al riparo da quelle che appaiono corruzioni sorte attorno all’utilizzo finale dei corpi – che produrràun aumentodella criminalità con Maroni che getterà addosso ad immigrati e clochard le ronde per raffreddare le ansie da tolleranza zero; la legge che impedisce al Pubblico Ministero di prendere notizie di reato di propria iniziativa ma solo su input della polizia giudiziaria (quindi del potere esecutivo), per esemplificare non avremo più inchieste del tipo trattativa tra mafia e Stato, tangentopoli, scandalo Parmalat e furbetti del quartierino; l’eliminazione del diritto di cronaca vietando ai giornalisti – attraverso anche le salate multe agli editori - di raccontare fatti fino a quando non si celebrano i processi (che non si fanno più per le varie leggi-ostacolo create dalla casta). Un disegno organico che mette il silenziatore alla storia. Dalmomentochela magistratura viene neutralizzata definitivamente e l’informazione ridotta a megafono del regime che consolida la navigazione del manovratore di turno, è chiaro che il popolo verrà narcotizzato attraverso un’iniezione letale di bromuro, tutto diventerà sempre più normale (rectius,normalizzato): la vicenda delle escort (rectius,prostitute) sarà vita privata mondana del Premier per eliminare lo stress accumulato nell’interesse del Paese, le corruzioni saranno scambi commerciali per il progresso dell’Italia, la mafia un aiuto di volontari per mantenere la quiete in territori turbolenti, il riciclaggio del denaro sporco investimenti che aiutano l’economia e creano lavoro. ...>>

A me è parso molto eloquente e quindi anche preoccupante e siccome l'unione fa la forza ve lo sottopongo ed aspetto commenti

giovedì 20 agosto 2009

Quando ce vo' ce vo' ! Di Pietro puntuale: Berlusconi favorisce le mafie

Il premier: "vorrei passare alla storia come uomo che ha sconfitto la mafia".
Sorge spontanea la domanda: Berlusconi c'è o ce fa...? Forse tutte e due !


Fuori dai tanti giri di parole e timidezze anche un po' ipocrite di tanti, forse troppi, Di pietro dice la grande verità che tutti dentro sentiamo come una profonda convinzione ( le frequentazioni con Dell'Utri, Mangano, il caso Fondi, ecc. ): BERLUSCONI, con il suo governo favorisce le mafie !
Ciò è intollerabile: chissà se anche questo passerà come una banalità non riuscendo a scuotere adeguatamente le coscienze, l'orgoglio e la dignita degli Italiani, che fin qui hanno dimostrato di subire supinamente tutto quello che il Premier con la sua invasione mediatica racconta ogni giorno intortando tutti ?

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